Storia dell'Italia repubblicana
Presentazione
a cura di Guido Panvini


La storia dell’Italia repubblicana è una storia relativamente recente, ma molto complessa, fatta di cesure e passaggi spesso drammatici e che, al contempo, ha come protagonista uno straordinario tessuto politico, sociale ed economico. L’Italia repubblicana è stata, anche nella seconda metà del Novecento, un laboratorio politico e culturale importante, capace d’influenzare la scena internazionale e di conservare, contemporaneamente, una sua specificità rispetto al contesto europeo.
La storiografia sull’Italia repubblicana è di conseguenza una storiografia articolata, aperta alle altre scienze sociali e alla politologia; vi è poi una vasta gamma di ricerche, disperse nei mille rivoli della produzione saggistica e scientifica, che arricchiscono il panorama degli studi oggi a disposizione.
La nostra sezione si propone di far emergere la complessità di questa storia e della sua storiografia: «nelle vicende del nostro passato» - ha scritto Corrado Vivanti - «sono presenti durevolmente fratture e tendenze centrifughe tanto forti da sovrastare ogni processo unificatore sino ad anni relativamente vicini a noi»; eppure, aggiungeva, «la società in cui viviamo appare costituita da elementi saldatisi attraverso processi più complessi e profondi e insieme più remoti».
Questa strada, irta e tortuosa, è quella che scegliamo per affrontare i nodi problematici che attraversano la vicenda repubblicana, con particolare attenzione alle fratture e alle linee di continuità, anche nella prospettiva della lunga durata.
La nostra sezione privilegerà l’analisi del ruolo dei partiti di massa, delle loro culture e forme associative, del cambiamento dell’idea di nazione contestualmente al formarsi di una coscienza europea, della dinamica generazionale e delle forme della conflittualità politica e sociale negli anni della Repubblica. Ci interrogheremo sulla funzione dello Stato, sulla natura del potere, sulla sua articolazione a livello locale. Affronteremo le modalità di formazione delle diverse tradizioni politiche e della stratificazione delle memorie; ci apriremo, infine, a nuovi campi d’indagine: dai rapporti tra i sessi alle pratiche elettorali, dal ruolo dei movimenti sociali e civili al tema della violenza, dall’interazione tra mondo politico ed economico al nodo della cultura e al ruolo degli intellettuali.
Alla storia dell’Italia repubblicana guarderemo attraverso una prospettiva comparativa, con particolare attenzione ai paesi dell’Europa continentale e dell’Europa meridionale e mediterranea.
Un approccio interdisciplinare, infine, caratterizzerà il nostro lavoro, per dotarci di tutti gli strumenti possibili per immergerci in questa Storia.




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15 Editoriale: L’Italia repubblicana vista da fuori 1503
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17 Recensione: Fabrizio Loreto, L’unità sindacale (1968-1972). Culture organizzative e rivendicative a confronto, Roma, Ediesse 2009, di Luciano Osbat 986
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20 Recensioni: Due proposte per la storia della cultura: Michela Nacci, Storia culturale della Repubblica e Andrea Di Michele, Fiorella Menini (a cura di), Libri sotto il littorio. Due fondi librari del periodo fascista a Bolzano 1543
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22 La storia delle regioni nell’ultimo seminario nazionale della Sissco 1838
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27 Recensione: Atlante storico-elettorale d'Italia (1861-2006) 4176
28 Intervista Marc Lazar 1975
29 Presentazione volume Politica e propaganda politica nell'Italia del secondo dopoguerra (1946-1956) 1897
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