Call for Papers - Radio e Storia
Lunedì 01 Febbraio 2016 20:15

Radio e Storia

Call for papers

 

 

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Per il nuovo numero monografico di Officina della storia ( www.officinadellastoria.info ), la rivista lancia un Call for papers con l’obiettivo di indagare, secondo una prospettiva aperta e interdisciplinare, il rapporto tra radio e storia. Se il Novecento può essere definito anche come “il secolo dei media”, la radio attraversa da protagonista il Novecento vivendo la propria “età dell’oro” tra gli anni Trenta e gli anni Cinquanta, fino alla soglia degli anni Sessanta quando cederà il passo alla televisione come medium più popolare. Dagli esperimenti degli anni Venti alla propaganda dei regimi totalitari negli anni Trenta, dalla “guerra delle onde” negli anni del secondo conflitto mondiale alla radio della ricostruzione nel dopoguerra, dall’epopea delle radio “pirata” offshore degli anni Cinquanta e Sessanta alle radio “libere” negli anni Settanta-Ottanta, dalla fine dei monopoli pubblici alle web radio del XXI secolo. La radio ha occupato un ruolo specifico nelle singole fasi dell’ultimo secolo che permettono di indagare il tema secondo una molteplicità di nodi problematici al fine di ricercare come si è modificato il rapporto tra radio e società all’interno di vari e differenti contesti nazionali. L’obiettivo è quello di un quadro comparato delle varie esperienze radiofoniche da punto di vista storico-geografico, in grado di mettere in luce le peculiarità storiche e il ruolo del medium all’interno dei sistemi mediali dei singoli Paesi.

La radio ha trovato sempre nuovi stimoli e identità arrivando ai giorni nostri con un fascino ancora intatto che le permette di diffondersi attraverso Internet con le web radio. Quali sono le nuove prospettive di ricerca che interrogano il rapporto tra storia e radio? La radio studiata sia come oggetto dell’indagine storica che come fonte per la ricerca. La dimensione “volatile”, “eterea” della radio , medium “caldo” secondo la nota definizione di McLuhan, può permettere di indagare la storia della radio e attraverso di essa la storia delle culture e delle società secondo molteplici assi di ricerca.

 

In particolare:

 

  1. La storia e le culture della radio.
  2. La radio tra società e immaginario collettivo (consumi, culture giovanili, intrattenimento).
  3. La radio e la propaganda politica.
  4. La radio strumento di identità di locali, regionali, linguistiche, etniche, religiose.
  5. Le forme della radio: modelli e programmazione.
  6. L’ascolto della radio: dal transistor alle webradio.
  7. Case study: lavori conclusi e/o progetti di ricerche in corso che abbiano come argomento o come fonte la radio e la storia.

 

Si prega di inviare le proposte entro il 21 febbraio 2016 all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Si richiede nello specifico:

-      Abstract, max 500 parole;

-      Curriculum Vitae, max 2 pagine.

Il comitato scientifico e la redazione della rivista procederanno alla selezione delle proposte e ne daranno comunicazione entro il mese di marzo; i contributi (max 30mila battute), che saranno sottoposti a referees autonomi e indipendenti, dovranno essere consegnati entro il 15 maggio 2016.

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Febbraio 2016 20:47